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Tango Evolution Radio

Articoli marcati con tag ‘Luis Bacalov’

Ilda Guglielmotti è la curatrice di quest’opera in uscita a fine settembre 2014, a cura dell’editore CNI , che comprende un CD di classici ispirati alle origini liguri del tango più qualche inedito come quello dall’eloquente titolo Milonga do Magon, arrangiata da Luis Bacalov e dal bandoneonista Walter Ríos, che ben riassume lo spirito della grande immigrazione da tutta l’Italia.
In particolare gli immigrati genovesi trovarono la loro naturale collocazione nell’antico porto di La Boca, il cui nome fu forse preso proprio da Boccadasse, a Genova. Ed il lunfardo, la lingua del tango, è pieno di termini introdotti dai Genovesi arrivati a Buenos Aires.

Qui di seguito riporto l’articolo pubblicato sul Venerdì di Repubblica due settimane fa su questo libro-cd

Nell’augurarvi buona domenica, vi propongo una Messa presentata tra l’altro al recente Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra di Roma in onore di Papa Francesco. La Misatango è stata composta tra il ’95 ed il ’96 da Martín Palmeri con struttura molto diversa dalla famosa composizione omologa di Luis Bacalov.

Un bellissimo programma radio di Radio 3 RAI andato in onda in principio dell’anno. Il contenuto storico di questa trasmissione è veramente alto: Luis Bacalov e Joaquin Sokolowicz da Tango un pensiero triste che si balla del 1993, Intervista di Giorgio Calabrese ad Astor Piazzolla (Special radiouno, 1977), Gino Castaldo dal programma Alza il volume del 1993 e Miguel Angel Garcia da I documentari di Radio3: italo-argentini di Paolo Moraschi

da Il Tempo.it

Non solo nostalgia nello spettacolo ironico, variegato e poetico «Mi Buenos Aires Querido» che il compositore Luis Bacalov regala al pubblico romano fino al 26 aprile all’Ambra Jovinelli.

12754-bacalovIl legame con la sua città d’origine e una personale visione del tango sarà offerta in un allestimento che coinvolge Bacalov dal vivo al pianoforte, sua figlia Anna Paola come coreografa, musicisti, danzatori, ballerini di tango, cantanti e i due attori Nadia Ferrero e Sebastiano Tringali per la regia di Carlos Branca.

Che rapporto ha con Buenos Aires?
«Ho vissuto lì i primi vent’anni della mia: vi riconosco la mia identità culturale e artistica tanto che in questi ultimi tempi della mia carriera sono tornato a scrivere musiche legate alle mie radici originarie argentine».

Cosa racconta al pubblico nel suo spettacolo?
«Ricostruisco cento anni di storia di Buenos Aires e del tango in un lavoro composito sulla nascita e sulla crescita della città e del suo ballo. Metto in contaminazione danzatori contemporanei che rompono con la tradizione argentina e ballerini di tango popolare, rivissuto nella sua essenzialità e senza esteriorità o acrobazie che io non amo».

Qual è il segreto della comprensibilità della sua musica?
«Quando si scrive c’è uno scambio fra l’inconscio e il conscio che ti indica la strada e va oltre la tecnica e il lavoro. Non so quale aspetto aiuti un compositore a risultare più comunicativo di un altro».

Tiberia De Matteis

22/04/2009

Un’esecuzione da pelle d’oca del tema del film Il Postino (Michael Radford, Massimo Troisi, 1994), scritto da Luis Bacalov che si è avvalso spsso della collaborazione di questo bandoneonista. Musica, interpretazione e film indimenticabili.

http://www.ulisespassarella.com/

Una splendida versione del tema principale de Il Postino, composto da Luis Bacalov, nell’interpretazione del bandoneón di Mario Stefano Pietrodarchi e del pianoforte di Enzo De Rosa eseguita il 27 novembre 2007 presso il Teatro di Corte della Reggia di Caserta in un concerto organizzato dall’Associazione Culturale "A.Barchetta". Emozionante sia il tema che l’esecuzione.