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dicembre: 2017
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Tango Evolution Radio

Articoli marcati con tag ‘Lorena Ermocida’

Classe, tecnica ed eleganza, tutto sulla musica… da guardare e riguardare!

In questo video dimostrativo l’opportunità di ricordare un grande ballerino

Una bellissima trasmissione datata 1997 e tratta dal sito RAI Scuola sulle origini e le caratteristiche del tango . Tra i vari ballerini riconosco solo il grande Osvaldo Zotto con Lorena Ermocida. Il video è tratto dal film del Tango (a passo di…) diretto da Vittorio Nevano ed a cura di Lorenza Foschini.

Purtroppo il video è disponibile solo su PC, Mac e Android perchè alla Apple hanno deciso che su IPad e IPhone Flash non serve…

Il tango è la testimonianza storica e culturale di un paese complesso come l’Argentina, ma è anche e soprattutto l’espressione di un lirismo universale, nutrito di sentimenti eterni come la malinconia, la nostalgia, la sensualità, la passione, la rabbia. “Il tango – diceva Borges –è un pensiero triste messo in musica”. Il tango nasce alla fine del diciannovesimo secolo all’interno di un processo di immigrazione che vede milioni di europei riversarsi nelle città argentine, dove si stabiliscono anche molti i gauchos, i quali abbandonano il loro tradizionale nomadismo per cercare fortuna nei centri urbani. L’etimologia del termine, ancora incerta, sottende una serie di ipotesi interpretative gravide di suggestioni e rimandi, tra cui quello alla cultura africana. Il tango nasce quindi dall’incontro di culture e genti diverse. Tuttavia esso si è ormai affrancato dalle sue origini per venire definitivamente consacrato a danza di valore universale, una danza che, come sottolinea lo scrittore Ernesto Sábato, non ha niente a che vedere con le sequenze caricaturali dei film interpretati da Rodolfo Valentino.  Alternando sequenze coreografiche ad interviste a scrittori, registi e poeti argentini, l’unità propone un viaggio nel mondo del tango, un mondo che non è solo una musica e un ballo, ma anche uno stile di vita, un modo di sentire l’esistente. Tra i nomi più illustri della storia del tango si ricordano Carlos Gardel e, in tempi più recenti, Astor Piazzola, grazie al quale il tango si è rinnovato, uscendo dai vicoli e arricchendosi di atmosfere proprie dei linguaggi della musica classica e del jazz.  Completa l`audiovisivo un`analisi del lessico, delle tematiche e dei movimenti del tango. Il poeta Horacio Ferrer, ricordando che nella composizione dei testi per il tango ci si affida alla melodia più che al ritmo, rimarca il legame tra questa danza e i temi della letteratura universale: la vita, il tempo, l`amore e la morte. 

Tratta dallo stesso film è disponibile sul Tubo anche la sigla d’apertura, molto bella!

Un turbinio di giros e sacadas sulle note di Los Mareados di Juan Carlos Cobiàn.

Non ho parole… un’interpretazione semplicemente fantastica!!! Nessun circo, nessuna estrosità, solo passione e stile. In effetti questo modo di interpretare il tempo lo adoro… non solo compás… ed il pubblico del mitico Sunderland ammutolito dall’ammirazione. Grazie!!!

PS: il video che vi propongo è in alta definizione e quindi ci mette un po’ a caricarsi ma ne vale la pena! Per le connessioni più lente rimando al video normale al fondo del post.

Mañana zarpa un barco

Testo: Homero Manzi
Musica: Lucio Demare
1942

Riberas que no cambian tocamos al anclar.
Cien puertos nos regalan la música del mar.
Muchachas de ojos tristes nos vienen a esperar
y el gusto de las copas parece siempre igual.
Tan sólo a quíen tu puerto se alegra el corazón,
Riachuelo donde sangra la voz del bandoneón.
Bailemos hasta el eco del último compás;
mañana zarpa un barco, tal vez no vuelva más….

¡Qué bien se baila sobre tierra firme!
Mañana al alba tendremos que zarpar.
La noche es larga, no quiero que estés triste…
Muchacha, vamos; no sé por qué llorás…
Diré tu nombre cuando me encuentre lejos.
Tendré un recuerdo para contarle al mar.
La noche es larga, no quiero que estés triste…
Muchacha, vamos; no sé por qué llorás…

Dos meses en un barco viajó mi corazón,
dos meses añorando la voz de mi bandoneón.
El tango es puerto amigo donde ancla la ilusión,
al ritmo de su danza se hamaca la emoción.
De noche, con la luna soñando sobre el mar,
el ritmo de las olas me miente su compás.
Bailemos este tango, no quiero recordar;
mañana zarpa un barco, tal vez no vuelva más…

video a cura di 2xTango