Una bellissimo pensiero da suo fratello Miguel Angel:
“Oggi al risveglio, dopo quasi tre giorni senza dormire dopo aver saputo la notizia, ho finalmente capito che non potrò più andare a vedere ballare Osvaldo.
Come superare questo momento, il più doloroso che ho vissuto finora? Come aiutare mia madre a superare questa situazione irreparabile? Che un figlio lasci questo mondo, prima di sé, è la cosa più difficile che possa capitare a un essere umano.
Nonostante il dolore, credo che l’unico modo possibile per tenere viva la memoria è attraverso la conservazione della sua opera. Fare un film sulla vita di Osvaldo, chiedere a mia madre di essere la protagonista del film, chiederle di ballare nel film e di parlare al pubblico di lui, per far conoscere a tutti la sua storia, i momenti più importanti della sua vita, che ha vissuto come un fatto artistico.
Mia madre ha lottato tutta la sua vita per aiutarci a trovare la nostra strada. Si è sacrificata per darci una casa e per ottenere che i suoi figli fossero “qualcuno” in questa vita. E ci è riuscita. Il nostro destino come artisti si è compiuto grazie a lei.
Pertanto, al fine che l’opera di Osvaldo – questo artista fondamentale per il tango – non si perda, oltre a piangere per lui, si può continuare con il suo lavoro, diffondendolo.
Questo film sarà la sua opera. Egli ci guiderà nel percorso. E lui sarà il nostro angelo custode per poterlo realizzare. Ovunque si trovi, sicuramente vuole essere ricordato mentre danza.
Quando ieri al cimitero ho ricevuto le condoglianze e ascoltato le offerte di aiuto da chi è venuto a salutare Osvaldo e durante questo applauso fortissimo iniziato da uno dei presenti, che è durato interminabili minuti, mi sono detto: questo non può essere l’addio. L’artista non può morire.
Voglio convocare tutte quelle persone che hanno condiviso con Osvaldo la sua dedizione, la sua passione per questa nostra danza, a unirvi a me nel fare un film documentario che onori la sua arte.
La mia esperienza mi dice che la realizzazione di una produzione è costosa, richiede tempo, incontri, sessioni di registrazione, e ora non ho i mezzi per sostenere tutto questo senza aiuto.
l’appoggio può essere dimostrato in ogni modo: contributi di documentazione, foto, materiale d’archivio, video, e tutto ciò che potrebbe facilitare la concretizzazione di questo progetto, compresa la semplice diffusione di questa idea.
Miguel Angel Zotto
Si prega di inviare il materiale al seguente indirizzo: osvaldozottofilm@gmail.com “
Sono una violinista italiana innamorata del tango…adoro ballarlo, suonarlo,osservarlo,sentirlo nel cuore e sulla pelle… Ho avuto il privilegio di conoscere Osvaldo e il Suo Tango e di essere sua allieva purtroppo per pochissimo tempo. Questo è bastato per provare emozioni fortissime e per sapere con certezza di aver incontrato un grande maestro del tango, forse l’unico che io abbia mai conosciuto….Sono felice perchè in poco tempo mi ha dato tanto e lo custodirò per sempre dentro di me come un tesoro.Non potrò mai dimenticare l’ultima sera che ballò a Pescara insieme alla sua splendida partner, Giselle…io suonavo dal vivo quella sera e lui decise di ballare Desde el alma…è stato indimenticabile!Non scorderò mai la sua splendida professionalità ,la sua squisita eleganza nel ballare ma soprattutto la sua grande umiltà e generosità….questo lo rendeva unico e grande.Grazie Osvaldo.Angela